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➤ Il Progetto

Open the Box: in arrivo la nuova edizione dell’iniziativa per insegnare alle nuove generazioni a informarsi in maniera più consapevole.

In arrivo la nuova edizione di Open the Box con percorsi didattici innovativi per insegnare alle nuove generazioni a informarsi in maniera più consapevole. Si tratta dell’iniziativa di Dataninja che da due anni porta nelle scuole italiane percorsi didattici innovativi di media e data literacy per formare i docenti e metterli in grado di insegnare alle nuove generazioni ad informarsi in maniera più consapevole anche con dati, numeri, tabelle e grafici.

Il progetto.

Nel primo anno il corso ha affrontato temi più di cultura digitale, come i meme, i social media e la disinformazione. Con l’adesione di oltre 700 docenti che insegnano nelle scuole italiane si sono affrontati anche temi complessi come l’intelligenza artificiale e l’uso che se ne fa per realizzare i deepfake, la nuova frontiera della disinformazione, difficilmente smascherabile dall’utente medio. Grazie all’iniziativa, oltre 4300 studenti e studentesse hanno potuto misurarsi con la verifica delle fonti online utilizzando strumenti di fact-checking disponibili online.

Quest’anno, l’offerta di Open the Box si è concentrata sulla data literacy, con l’obiettivo di portare nelle scuole italiane il tema dei dati che sono, e sempre più saranno, centrali nel mondo del lavoro e della comunicazione.

A chi si rivolge.

Open the Box, si rivolge principalmente ai docenti delle scuole medie e superiori, mettendo a disposizione 8 lezioni interattive divise in due percorsi, uno focalizzato sulla media literacy (che include fonti, notizie false, immagini manipolate, cultura dei meme, deepfake e media sintetici) e l’altro sulla data literacy (che include lettura dei dati, visualizzazioni con grafici e dataviz, per poi arrivare a una fase più operativa in cui studenti e studentesse sono invitati costruire da soli un proprio dataset). Le lezioni sono complete di mini-game, dispense multimediali, attività di gruppo e quiz per la valutazione dell’apprendimento.

Le classi potranno partecipare a una sfida tra scuole dove studenti e studentesse potranno mettere in pratica quanto appreso, identificando e ricostruendo le fasi di creazione di un deepfake o realizzando una data visualization a partire da una ricerca svolta a scuola.

La voce dell’azienda.

Nicola Bruno, direttore di Open the Box, spiega: “Con la pandemia abbiamo tutti compreso quanto sia importante saper leggere e usare i dati che scorrono sui nostri smartphone. Con questo progetto Dataninja vuole dare una risposta innovativa alla domanda di contenuti educativi sulle tematiche digitali, con l’obiettivo di creare una nuova generazione di data-checkers in grado di informarsi in maniera più consapevole, smart e responsabile”.